Lutto è una parola grossa... Ma così io mi sento. Sto facendo pulizia nel computer e ho cancellato parecchi file. Fra loro però c'era un disegno a cui avevo lavorato tanto ed a cui ero affezionatissima.
Mi rimane di quel disegno solo un ritaglio. E mi rimane solo perché lo avevo appiccicato in un file di word, dove avevo scritto....
Eccolo.
L'intero era bello...
Ora sono molto arrabbiata con me stessa per averlo perso...
Ade dà un chicco di melograno a Persefone.
Era un omaggio a questi due personaggi, che io incontro spesso dentro di me e fuori di me,
e che io vesto e svesto di continuo... quando faccio avanti e indietro dal mondo delle ombre, entrandoci per natura, rimanendoci da Re, o fuggendone quando ne ho la forza, o essendone rapita...
Che nostalgia.... che perdita che tristezza...
Come se una porta si chiudesse...
Ci sono molte fiabe che raccontano della tristezza provocata dalla perdita di quella magica porta che inevitabilmente si perde crescendo....
Solo l'arte penso può servire ad essere adulti con libero accesso a certi passaggi proibiti ai più... (ma anche la follia)
Qui sarebbe inutile mettermi a distinguere bene fra l'immaginazione e l'illusione.
Ma è una distinzione importante che segna la differenza fra uno che cammina fra i mondi senza perdersi ed uno che invece ne viene rapito.
Ecco questo disegno conteneva proprio questo, e come al solito capita nei disegni molto ispirati conteneva un messaggio da capire piano piano in tutto il tempo avvenire....
Forse era un disegno sulla differenza fra Arte e Follia.
Il desiderio struggente per qualcosa desiderato al punto da inventarlo....
da sognarlo talmente bene da crederci.
Ecco questo sentimento è il varco fra immaginazione e l'oblio. Quel disegno era un corpo per quel sentimento. Quel sentimento che ti chiama per farti abbandonare la realtà per il tanto più saporito sogno, ma è uno scambio che può costare molto caro, come tante letterature ci raccontano.
martedì 24 giugno 2014
lunedì 23 giugno 2014
SKETCHCRAWL n°44 per finta - Colle Oppio
bellissima giornata :)
Mi sono creduta che fosse davvero il 44° sketchcrawl .... che invece sarà il 12 luglio....
per cui ho fatto foto e tutto come se fosse così... che buffo....
vabbeh
... sono uscita con della carta scadente...
vabbè
ecco i lavori
Come fai a passare per S.Pietro in Vincoli e a non fare per lo meno un ritrattino al cornuto Mosè di Michelgiolo?
Prima a biro
poi solo acquerello....
provo a fare Rossana che non ci assomiglia per niente
poi Colle Oppio.... aleberello
fontana...
Oggi ero un po' giù di corda.
evvabeh...
ecco, metto pure le foto. :)
Mi sono creduta che fosse davvero il 44° sketchcrawl .... che invece sarà il 12 luglio....
per cui ho fatto foto e tutto come se fosse così... che buffo....
vabbeh
... sono uscita con della carta scadente...
vabbè
ecco i lavori
Come fai a passare per S.Pietro in Vincoli e a non fare per lo meno un ritrattino al cornuto Mosè di Michelgiolo?
Prima a biro
poi solo acquerello....
provo a fare Rossana che non ci assomiglia per niente
poi Colle Oppio.... aleberello
fontana...
Oggi ero un po' giù di corda.
evvabeh...
ecco, metto pure le foto. :)
venerdì 13 giugno 2014
PALAZZO BARBERINI - uscita del 10 e 11 maggio
Finalmente ho scansionato i lavori fatto a palazzo Barberini
Questaè la fontanella di palazzo Barberini, questi due sono di piccolo formato...
Questaè la fontanella di palazzo Barberini, questi due sono di piccolo formato...
anzi piccolissimo.... ;)
mercoledì 11 giugno 2014
TEMPERANZA
Tu mio argento
Magia dell'acqua che scorre
Non sono io a decidere
Se solo io potessi camminare sempre
Nel tuo sguardo forte e calmo
Pubblico i lavori sulla Temperanza, in un post precedente avevo messo i bozzetti, ecco le temperanze finite. Questa in alto è la maggiore, cioè l'utima.
Per arrivare a lei ne sono nate prima altre due minori:
"La temperanza degli acquedotti"
e un'altra ancora che ho chiamato "Temperanza Angelo Blu"
Etichette:
acquerello acquarello,
disegni,
immagini,
tarocchi,
tarots,
temperance,
temperanza
martedì 20 maggio 2014
Frida Kahlo
ho avuto in regalo il biglietto per la mostgra di Frida Kahlo.... :)
il giorno della visita la mia schiena duole parecchio per motivi che non so.
Poi penso che un mal di schiena al cospetto di Frida è quel che ci vuole ... :P
Appena entrate ho visto la foto iniziale della mostra, e ho pensato non avevo portato il mio taccuino... Porcamiseria.
Allora sono andata alla libreria delle scuderie ed ho acquistato un quaderno con copertina a tema che in quel momento è diventato il taccuino di viaggio di quella mattinata.
eccolo qui immortalato cone le cartoline che ho preso dopo...
Frida è troppo vicina, troppo donna , troppo uomo e troppo artista nel senso in cui mi sento io per non provocare in me ampie ondulazioni sintoniche di ispirazioni multiple ... e urgenti.
Ecco quindi qualche disegno fatto davanti alle sue opere, alle sue foto... fatto insomma vicino a lei, donna senza paura. Selvaggia e coraggiosa come vorrei essere io.
questo è un acquerello su carta.... io mi sono subito sentita molto sorellina, dietro a quest'omino di paglia mi ha colpito il piatto blu scuro che fa da sfondo con fiori rossi....
Lei dipinse tanto sé stessa perchè era ferma a letto.... porastella.
Il dolore la metteva davanti a sé stessa
monumentale come una statua, bella come una diva, sensuale come la terra, baffuta di un doppio baffo alla bocca e agli occhi come un totem, Frida è immensa....
" Non sono malata sono rotta,
ma sono felice finché potrò dipingere"
"Ho subito due gravi incidenti nella mia vita ...
Il primo è stato quando un tram mi ha travolto
e il secondo è stato Diego"
Diego Rivera, pittore anche lui, 20 anni piu grande di lei... bruttarello invero...
ecco cosa mi risponde Frida...
"bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità"
"la sposa si spaventa vedendo la vita aperta"
è il titolo di un quadro. E' un quadro pieno di cocomero che mi parla direttamente... e mi dice di mettere da parte tutto il timore che mi ha accompagnato finora
"Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato: ci sono così tante persone nel mondo, ci deve essere qualcuna porprio come me che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io"
Frida mi saluta vestita come una dea dell'altra parte del mondo con questa frase:
"la vita scorre e apre sentieri che non si percorrono invano. Ma nessuno può trattenersi liberamente a giocare su quel sentiero, perché ritarda o devia il viaggio atomico e generale"
Grazie Frida della tua forza immane, della tua vitalità caparbia e sensuale.
A me che ti guardo da quest'altro secolo sembri vicina e lontana,
bella e brutta, piccola e smisurata, dolorosa e felice; e mi fai venire voglia di provare a intingere la punta del piede nel fiume vorticoso che mi scorre vicino da sempre.... e che io ho finora evitato.... Chissà poi se lo farò, se verrò trascinata dalla corrente alla rovina o se mi bagnerò fino alla caviglia e poi seguiterò per la mia strada....
Etichette:
che io posso raccontare,
vago presente,
viaggi
giovedì 8 maggio 2014
TEMPERANZA
Allora c'è questo gioco del gruppo degli "sketchisti", di fare tutti assieme un mazzo di tarocchi, mi sono presa la temperanza.
Per me: golosa, tragica, romantica e magica, la temperanza è un tema VITALE.
Ho iniziato a fare dei bozzetti....
Questa è una temperanza del parco degli acquedotti, fatta con Illustrator, giusto per mettere una prima temperanza giù...
(che poi nel mazzo di Marsiglia non è un essere femminile, c'è scritto TEMPERANCE e basta)
Qui ho fatto varie prove.... non vorrei metterci troppo tempo a farlo, ma questa idea da accarezzare, da tenere in testa è bella.
L'idea della moderazione, della calma.... Jodorowsky fra l'altro identifica la temperanza con l'angelo custode per cui la cosa è doppiamente interessante per me che vado matta per gli angeli....
vabbè insomma ... oggi ho comprato la carta della dimensione giusta e debbo squadrare il foglio.... mi balena nella testa di farne più di una... tanto per vedere.... ecco farne più di una è poco temperante come atteggiamento... ed ecco che mi sono persa la temperanza...
Anche il perfezionismo non va daccordo con la temperanza che non è un sentimento delle vette, è un sentimento di equanimità, di media statura e di tranquillo passo.
Per me oggi TEMPERANZA significa parità, pace, equilibrio e insomma... chissà cosa mi racconterà questa temperanza mentre la faccio...
La Temperanza è asessuata, mi piace che ha un fiore sulla fronte, ha le ali di angelo e travasa acqua da una brocca d'argento ad una brocca d'oro, ha un piede in avanti, che è viola, e vorrei metterle dei serpenti fra i piedi...
e poi le stelle in cielo...
La cosa critica è la posizione delle braccia, e le brocche.... parte tutto da lì...
Dovrei ridurre al minimo la progettazione in modo da ascoltare bene la voce della musa mentre la lavoro...
Per me: golosa, tragica, romantica e magica, la temperanza è un tema VITALE.
Ho iniziato a fare dei bozzetti....
Questa è una temperanza del parco degli acquedotti, fatta con Illustrator, giusto per mettere una prima temperanza giù...
(che poi nel mazzo di Marsiglia non è un essere femminile, c'è scritto TEMPERANCE e basta)
questa pure è digitale, sempre molto sbrigativa .... giusto così.... piu angelica e sognante, però non mi dispiace affatto come ingombri... Sembra un po' una dea dell'acqua... ho sbagliato il numero che è XIIII ovvero quattordici
Qui ho fatto varie prove.... non vorrei metterci troppo tempo a farlo, ma questa idea da accarezzare, da tenere in testa è bella.
L'idea della moderazione, della calma.... Jodorowsky fra l'altro identifica la temperanza con l'angelo custode per cui la cosa è doppiamente interessante per me che vado matta per gli angeli....
vabbè insomma ... oggi ho comprato la carta della dimensione giusta e debbo squadrare il foglio.... mi balena nella testa di farne più di una... tanto per vedere.... ecco farne più di una è poco temperante come atteggiamento... ed ecco che mi sono persa la temperanza...
Anche il perfezionismo non va daccordo con la temperanza che non è un sentimento delle vette, è un sentimento di equanimità, di media statura e di tranquillo passo.
Per me oggi TEMPERANZA significa parità, pace, equilibrio e insomma... chissà cosa mi racconterà questa temperanza mentre la faccio...
La Temperanza è asessuata, mi piace che ha un fiore sulla fronte, ha le ali di angelo e travasa acqua da una brocca d'argento ad una brocca d'oro, ha un piede in avanti, che è viola, e vorrei metterle dei serpenti fra i piedi...
e poi le stelle in cielo...
La cosa critica è la posizione delle braccia, e le brocche.... parte tutto da lì...
Dovrei ridurre al minimo la progettazione in modo da ascoltare bene la voce della musa mentre la lavoro...
Etichette:
che io posso raccontare,
disegni,
immagini,
ma guarda un po' tu
venerdì 25 aprile 2014
Parco degli acquedotti
Sempre il Parco degli acquedotti...
qui ero particolarmente ispirata, non ho usato matita o tratto, ho subito iniziato con il colore....
non mi riesce sempre...
La cascatella man mano hce la ritraggo imparo a conoscerla...
qui ero particolarmente ispirata, non ho usato matita o tratto, ho subito iniziato con il colore....
non mi riesce sempre...
La cascatella man mano hce la ritraggo imparo a conoscerla...
domenica 20 aprile 2014
venerdì 18 aprile 2014
un posto magico....
giovedì 17 aprile 2014
San Filippo in San Giovanni
Metto questo acquerello della statua di S. Filippo che è nella navata centrale di S.Giovanni a roma.
il disegno originale è stato fatto sul posto con la stilografica....
poi a casa ho dato il fondo.... lo so somiglia a Gassman... (meglio no? hahah) vabbè è stato così un po' di giorni, poi ho avuto il coraggio di andare a vanti.
Quando un disegno ha un equilibrio e io vado a rompere l'equilibrio aggiungendo rischio di doverci lavorare ancora parecchio prima di ritrovare una ltro punto di equililbrio.... o al limite di non ritrovarlo piu. Ad ogni modo poi ieri ci ho rimesso le mani, ho fotografato questo, per non perdermi lungo la strada e ho dato di acqua e Indigo ...
avrei voluto che fra guancia e baffo ci fosse un piu netto contrasto... ma l'ho perso...
e già l'avevo perso nella versione a penna... vabbè.
il disegno originale è stato fatto sul posto con la stilografica....
poi a casa ho dato il fondo.... lo so somiglia a Gassman... (meglio no? hahah) vabbè è stato così un po' di giorni, poi ho avuto il coraggio di andare a vanti.
Quando un disegno ha un equilibrio e io vado a rompere l'equilibrio aggiungendo rischio di doverci lavorare ancora parecchio prima di ritrovare una ltro punto di equililbrio.... o al limite di non ritrovarlo piu. Ad ogni modo poi ieri ci ho rimesso le mani, ho fotografato questo, per non perdermi lungo la strada e ho dato di acqua e Indigo ...
avrei voluto che fra guancia e baffo ci fosse un piu netto contrasto... ma l'ho perso...
e già l'avevo perso nella versione a penna... vabbè.
Iscriviti a:
Post (Atom)













































